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Organika e' lo studio di architettura di Arnaldo J. Savorelli, per la persona che desidera essere accompagnata attraverso le fasi di progettazione, approvazione, realizzazione della propria casa. 
 
Piu' di 25 anni di esperienza nel Climate Design e nella Personality Home.
Piu' di 300 progetti realizzati.
Collaboratrice dello studio da piu' di 15 anni è l'architetto Orietta Filippini.
Operiamo sia in presenza che online, dalla sede di Verona.

progetti in Evidenza

Ogni casa ha una sua storia: 
una persona con il proprio sogno,
un luogo con il proprio carattere.

casa zero energy

"Amare quello che la casa può dare in termini di modulazione del clima e degli spazi ha portato alla
sperimentazione di sistemi integrati. Ha significato porsi sul limite dello sconosciuto, esplorare territori
nuovi, guardare al futuro con coraggio, responsabilità e speranza."

A.J. Savorelli

Climate Design per una casa sperimentale in un ambiente collinare pedemontano, in cui sofisticate soluzioni impiantistiche sono integrate ad una ricerca estetica dello spazio.
Il progetto prevede la realizzazione di una residenza unifamiliare, caratterizzata da
una struttura a telaio in legno lamellare e un involucro esterno che comporti una riduzione dei
costi di riscaldamento del 70-80% rispetto alle costruzioni classiche.
E' previsto inoltre l'utilizzo di fonti energetiche alternative e pulite per il fabbisogno energetico della casa attraverso l'integrazione di pannelli solari, pannelli fotovoltaici, sistemi geotermici ed eolici, lo sfruttamento dell’energia solare per garantire il riscaldamento ed il raffrescamento dell'ambiente attraverso i meccanismi naturali di trasferimento del calore. E' qui introdotta la realizzazione di un sofisticato impianto demotico per il controllo remoto in tempo reale attraverso computer, palmare o cellulare.
La casa sarà sottoposta ad un monitoraggio continuo che prevede sia l'analisi dei
fattori che determinano il comfort abitativo interno (come temperatura, aria, etc.), sia le
prestazioni energetiche dell'edificio, dalla fase di costruzione a quella di utilizzo da parte
dell'utente.

casa nel fienile

"Una casa per vivere la propria libertà.

Libertà di cambiare, di evolvere.

Anche di aumentare di numero o diminuire.

Libertà di acquistare un mobile in un viaggio in Africa o di costruirsi un tavolo con una betulla.

Libertà di piantare un albero nel pavimento.

Libertà di far giocare i bambini.

Libertà di buttare via tutto e tenere l’essenziale"

A.J. Savorelli

La casa nasce dalla ristrutturazione

di una stalla-fienile annessa ad una abitazione contadina della metà del ‘900. Con l'intento di realizzare una casa bioclimatica a basso consumo
energetico, grande attenzione è stata posta nella scelta di materiali e tecnologie per garantire
un ottimo livello di comfort interno senza che l'aspetto esterno della casa evidenziasse in maniera eccessiva il carattere innovativo delle soluzioni adottate, ma le celasse al suo interno mantenendo un buon inserimento nel contesto rurale in cui è nata.

New-life house

"Alla soglia dei 50

una casa per il cambiamento,

un rito di passaggio per lasciare andare quello che non serve più e tenere il buono.

Lo spazio attorno viene selezionato dalla casa: essa decide cosa è buono e cosa no, cosa vuole guardare e cosa no.

Non è più il tempo di farsi invadere, ma di decidere a cosa prestare attenzione.

New-life House seleziona anche la luce e decide che vuole una luce dall'alto, spirituale, che porta alla meditazione e alla libertà interiore.

New-life House non si interessa delle apparenze: vuole una vita migliore."

 

A.J. Savorelli

Work in Progress

Work in Progress

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Nuovo progetto in un lotto dalla forma complessa alle porte di Verona, per una famiglia di tre persone che si trasferisce da un appartamento. La casa lavora con il clima ed il contesto dal di fuori e con le persone dal di dentro, plasmandosi come filtro attivo. Pareti massive in cotto e tetto in legno, bassa temperatura e ricambio dell'aria. Applicazione di Bioclimatica, Feng-Shui, Personality Home.

la casa convettiva

"We Like it Natural!

Costruzione completamente in legno, isolamenti in fibra di legno, Passive Cooling, Passive Ventilation, Summer Solar Shading, Winter Wind Shelter, Guadagno Solare Passivo, No Gas...... e mille altre soluzioni!

Ma quello che appare è il calore informale di un nido per la famiglia e gli amici."

 

A.J. Savorelli

Un tema climatico importante: pianura continentale padana, con estati calde, umide e afose e inverni freddi e ventosi. Di qui una forma che si protegge dall'esterno e si amplia invece all'interno, funzionando come un grande camino che permette all'aria di essere aspirata per convezione nelle calde giornate estive. Abbiamo fatto la predisposizione per l'aria condizionata, ma non è mai stato necessario installarla!

la casa dell'albero

"Una donna al centro di questa casa
che si fa albero forte con le radici piantate a terra e i rami a sostenere
la protezione, il rifugio degli uomini.
Un focolare acceso,
musica e canti intorno,
buon cibo sta arrivando.
La vita quando può essere buona."

 

A.J. Savorelli

La Casa dell'Albero è un esempio di ClimateDesign completo, vincendo un premio speciale del Comune di Negrar di Valpolicella per le soluzioni adottate.Il posizionamento a nord dell’edificio a due piani protegge il lotto e la zona giorno dai venti freddi invernali e costituisce nel contempo uno schermo riflettente il sole invernale nella corte a sud. Le aperture finestrate sul lato nord sono ridotte alminimo (indispensabile per la ventilazione notturna estiva) in modo da ridurre le dispersioni sul lato più freddo. Lo stesso muro a nord è più spesso degli altri della casa (50 cm.) proprio per costituire una protezione ad alto isolamento termico.
Nelle giornate soleggiate invernali il guadagno termico delle vetrate del soggiorno attraverso la serra, delle finestre a tetto, delle bifore delle camere da letto e delle aperture vetrate sotto ai portici deve essere immagazzinato da una massa termica che è stata variamente posizionata all’interno della casa sulle superfici colpite direttamente dalla radiazione solare o influenzate dai moti convettivi. Fondamentale è stato calibrare correttamente il rapporto di superficie e di posizione tra la superficie vetrata e la massa termica per evitare clamorosi squilibri.

Questa massa riscaldatasi durante il giorno cede il proprio calore durante le ore notturne. La situazione estiva è rovesciata. 

La progettazione ha qui mirato a proteggere le vetrate a Sud dall’esposizione diretta ai raggi solari mediante il calcolo dell’arretramento dei vetri e alla creazione del corretto sporto di gronda o portico sopra le finestrature a sud. La serra è aperta giorno e notte per evitare il surriscaldamento e funziona praticamente come portico, le tapparelle esterne alle velux e gli scuri sono accostati per evitare l’effetto albedo (guadagno termico dovuto alla riflessone indiretta della luce del sole).

Fondamentale diventa il ruolo delle finestre di aerazione a tetto, che innescano, in presenza dei venti estivi dominanti dai quadranti sud, un movimento convettivo di espulsione dell’aria calda, assicurando una ventilazione naturale degli ambienti attraverso l’aria entrante dalle finestre poste a Nord e da condotti di areazione (nelle bocche da lupo) che convogliano l’aria fresca dall’interrato.

Tutta questa protezione serve per mantenere di giorno l’irraggiamento fresco della massa termica, mentre durante la notte quel po’ di calore accumulato dalla massa durante il giorno viene asportato  tramite la completa ventilazione Nord-Sud e l’irraggiamento freddo delle superfici vetrate guardanti la volta celeste.